sabato 8 settembre 2018

Spiegami il tuo disagio

Entra questo personaggio vestito come Messner al campo base dell'Everest, parla solo tedesco e l'unica parola che sa dire in inglese è map, accompagnato dal gesto che fanno gli arbitri di calcio per indicare la var:


Gli indico dove siano le cartine escursionistiche, si mette a guardarle mentre bofonchia frasi a me incomprensibili. Fortunatamente, una "sciura" svizzera, vedendomi in difficoltà mi traduce qualcosa.
Il personaggio lamenterebbe lo scarso dettaglio delle cartine 1:25000 rispetto a quelle a 1:50000.
In caso non lo sapeste, le prime sono due volte più dettagliate delle seconde.
Dopo un quarto d'ora che visiona, ne sceglie una, va alla cassa e, sempre grazie l'aiuto della traduttrice, chiede di cambiarla perchè quella che ha in mano è spiegazzata...Da lui, non da qualcun'altro.

giovedì 6 settembre 2018

Judge Dread

Ore 9e03. Entra questo personaggio meraviglioso che credo arrivasse direttamente da una qualche grotta dispersa chissà dove, in bosco dimenticato da tutti. Tipico abbigliamento da chi ha fatto un giro in montagna, sguardo di chi una libreria non l'aveva mai vista prima nella vita: meraviglia misto a disagio. 

All'inizio fa un po' il simpatico e mi chiede una carta stradale del regno sabaudo, poi mi chiede quella della Lombardia...Cazzo centrino poi?
Gli do la cartina della Lombardia, come da richiesta, lo lascio li a dargli un' occhiata ma.........
Appena si gira di spalle, sul suo cappellino, che scendeva fino alla nuca, c'erano tutte le ragnatele del mondo! All'inizio, per mezzo secondo circa, sembrava un dread ma subito dopo ti chiedevi come cazzo avesse fatto a finire sul cappellino. Ancora oggi Alberto Angela non ha idea di come sia potuto accadere.
Intoniamo in milanese: Pheeega da dove cazzo arrivi?